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Archivio Maggio 2013

Corso di Stop motion – Dal 15 al 20 luglio a Macerata

27 Maggio 2013 Commenti chiusi
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CANTI DELLA FORCA ( GALGENLIEDER ) a ottobre con LOGOS

1 Maggio 2013 Commenti chiusi

 

Il libro racconta le strampalate storie di un gruppo di impiccati che penzolano dalle forche sul Monte del Patibolo.

Il  sensibile Palmström, che evita di soffiarsi il naso per non offendere il suo fazzoletto. Il tontolone Korf, che per spirito di amicizia non esita ad impiccarsi assieme a Palmström. La graziosa Palma Kunkel, che per amore nei confronti di Palmström e gelosia verso Korf non esita a passare anche lei per la forca. Il Piccolo impiccato, un bimbo solo, spaurito, che penzola dal capestro da tempo immemore. Pauretto, un vecchietto vestito da marinaretto che vive dentro un armadietto. Il grande Lalula, uno spropositato ingollatore di salumi, che ama vestirsi con i resti dei maiali macellati e che parla una lingua incomprensibile. Sophie, l’assistente del boia, dolce ed ambigua confidente dei Fratelli della Forca. E poi, il boia, il Pecoro Lunare, Tulemondo e Mondamicchio, gli otto allegri re, Ralf il corvo…

Il libro CANTI DELLA FORCA prende spunto da una serie di scritti apparentemente bislacchi e infantili dello scrittore tedesco Christian Morgenstern (Monaco di Baviera, 1871 – Merano, 1914), raccolti sotto “Galgenlieder”, “Palmström” e “Palma Kunkel”. Tali scritti sono intrisi di un grottesco spietato che trasforma il concetto di macabro in una riflessione profonda sul senso della vita.

I Canti della Forca sono, secondo quello che Morgenstern stesso racconta in un suo commento, i canti immaginari di un gruppo d’impiccati appesi ad un patibolo, punto d’osservazione privilegiato che consente loro di poter scorgere quelle verità che un punto di vista distratto e “vitale” lascia sfuggire nel vortice della normalità, della banalità. Morgenstern affermò di aver voluto esprimere, attraverso la poesia del patibolo, la sua personale concezione del mondo, la sua meditazione sull’uomo, sulle sue piccolezze e sulle sue paure.

Al libro è abbinato un DVD con un piccolo film, nel quale un illustratore, al lavoro su una sua personale trasposizione dei CANTI DELLA FORCA, compie un visionario viaggio tra i Fratelli di Forca, attraverso una serie di animazioni in stop-motion che danno vita ad una selezione delle poesie macabre di Christian Morgenstern. Si tratta di una sorta di strambo spin-off del film KROKODYLE,  ma anche di un teaser per promuovere lo sviluppo del  progetto cinematografico di un lungometraggio.

Illustrazioni, testo originale e adattamenti delle poesie di Christian Morgenstern di Stefano Bessoni – ideazione e realizzazione burattini di Stefano Bessoni – modellazione burattini e realizzazione stampi di Gigi Ottolino presso il Leonardo Cruciano Workshop – Animazioni di Claudia Brugnaletti – Scenografie di Briseide Siciliano – Musiche degli  Za Bùm ( Pierpaolo Grego, David Vecchiato, Maddalena Vitiello, Cristiano Biz, Zeno Tami ) – Produzione del libro LOGOS – Produzione del cortometraggio INTERZONE VISIONS .

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